Cerchiamo di rispondere ad una domanda che molti ci hanno fatto: nella nostra Newsletter N.29 abbiamo comunicato la notizia diffusa da FSSC sulla conduzione di audit FSSC 22000 in remoto.

Il meccanismo è descritto nell’Annex 9, un documento dedicato all’uso delle ICT durante gli audit. Nella notizia compare anche l’indicazione che questa tipologia di audit non è riconosciuta da GFSI.

Cosa significa audit FSSC 22000 remoto, e quali implicazioni può avere per le organizzazioni certificate?

GFSI riconosce gli standard di sicurezza che rispondono alle sue indicazioni, in relazione a diversi parametri, ovvero:

  • contenuti dello schema
  • requisiti valutati
  • modalità di valutazione e gestione delle deviazioni
  • conduzione degli audit

Durante la pandemia Covid-19 è emerso il problema della gestione degli audit in sito per le certificazioni BRC, IFS e FSSC. GFSI infatti non ha approvato gli audit in remoto, perchè non li ritiene conformi alle sue politiche.

FSSC ha comunque portato avanti una procedura per la conduzione di audit FSSC 22000 in remoto. Potrà essere scelta dalle aziende interessate, ma non sarà riconosciuto da GFSI.

Audit remoto: che impatto sulla certificazione aziendale?

Non vi è nessun impatto sulla certificazione dell’azienda; l’unica cosa da valutare sono i contratti con i clienti. Perciò bisogna sapere se tra i vincoli di fornitura c’è  una clausola che chiede all’azienda di avere una certificazione GFSI riconosciuta.

In questo caso, se l’azienda richiedesse un audit totalmente in remoto, non soddisferebbe più i requisiti del cliente. Ma se invece si facesse riferimento a una certificazione come IFS, BRC, FSSC o SQF, non ci sarebbe nessun problema.

Audit FSSC remoto
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È quindi molto importante valutare bene i requisiti contrattuali con i propri clienti, e magari eseguire una ricontrattualizzazione.

Questo procedimento può essere temporaneo e legato unicamente al periodo dell’emergenza. Infatti la ripresa degli audit in sito, che verosimilmente avverrà l’anno prossimo, porterebbe l’azienda a riavere il suo Sistema riconosciuto da GFSI.

L’alternativa a un audit FSSC 22000 esclusivamente in remoto: l’audit ibrido

Un’altra possibilità è prevedere un audit in parte in remoto (della durata  di 1 giorno) e in parte in sito. Infatti GFSI riconosce questa modalità.

fssc 22000 audit ibrido

(fonte: Freepik)

L’audit in sito deve essere condotto entro 30 giorni dall’audit in remoto. Ma in situazioni di particolare emergenza questo periodo può allungarsi fino a 90 giorni.

Una soluzione interessante, e uno strumento utile per gestire gli audit in situazioni di criticità mantenendo il riconoscimento GFSI. In questo modo infatti si ridurrebbe la presenza degli auditor nel sito certificato (oltre che i costi di certificazione).

Il Board degli Stakeholders ha prolungato fino al 31.03.2021 la possibilità di adeguare il Sistema FSSC 22000 alla versione 5.

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