È terminato il periodo per inviare l’Aggiornamento Reg. CE n.852/2004 alla Commissione Europea. Siamo ora in attesa che venga pubblicata la sua versione aggiornata.

Aggiornamento Reg. CE 852/2004: Quali novità?

Le modifiche del regolamento nascono per garantire maggior sicurezza lungo tutta la catena alimentare, a partire dalla produzione primaria. Infatti uno degli obiettivi è proprio un allineamento alle modifiche introdotte dalla Commissione del Codex Alimentarius al General Principles of Food Hygiene CXC 1-1969, nella revisione pubblicata ad ottobre 2020 (leggi qui il nostro articolo).

Essi riguarderanno gli allegati I e II del Regolamento su 3 grandi temi:

1. Cultura della Sicurezza Alimentare

L’impegno della Direzione nella cultura della Sicurezza Alimentare è fondamentale. Ritroviamo spesso questo concetto, nei vari schemi di certificazione (IFS, BRC, FSSC 22000), come richiesto da GFSI.

La Commissione del Codex Alimentarius lo ha inserito nella revisione dello standard CXC 1-1969. Adesso anche la Commissione Europea aggiorna il Regolamento CE 852/2004 richiedendo alle aziende di soddisfare i seguenti requisiti:

  • Impegno della Direzione
  • Consapevolezza dei rischi per la Sicurezza Alimentare a tutti i livelli dell’organizzazione
  • Comunicazione aperta all’interno dell’azienda
  • Disponibilità di risorse per garantire la sicurezza alimentare

2. Contaminazione crociata e allergie alimentari

Attualmente si stima che in Europa l‘1% dei consumatori soffra di allergie alimentari. Più di un terzo dei richiami è dovuto ad allergeni (etichettatura, contaminazioni crociate, buone pratiche di lavorazione, ecc..).

La necessità di implementare buone pratiche di igiene (GHP) è quindi fondamentale per ridurre questa criticità.  Spesso il problema deriva dai processi di stoccaggio, trasporto, igiene delle attrezzature, referenziamento dei fornitori, confezionamento, etichettatura e formazione.

3. Redistribuzione del cibo

La strategia Farm to Fork per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell’ambiente, adottata dalla Commissione Europea, è una componente chiave dell’iniziativa del Green Deal.

La riduzione dello spreco alimentare è uno degli obiettivi della strategia Farm to Fork, che contribuirà a realizzare un’economia circolare.

Norme su questo importante aspetto, come la “Legge del Buon Samaritano” (L. 19 agosto 2016, n. 166) hanno provato a regolamentare la gestione degli alimenti che possono essere redistribuiti, purtroppo senza dare indicazioni chiare sugli aspetti di Sicurezza Alimentare.

L’Aggiornamento Reg. CE n.852/2004 prevede quindi indicazioni agli elementi minimi che l’operatore della filiera alimentare dovrà mettere in atto per garantire che il prodotto venga redistribuito in modo sicuro.

Potrebbero interessarti anche:
Audit non annunciati obbligatori per BRCGS e IFS

Audit non annunciati obbligatori per BRCGS e IFS

All'inizio di quest'anno, la Global Food Safety Initiative ha pubblicato la versione 2020 dei suoi requisiti di benchmarking. Le conseguenze sono significative: gli audit non annunciati diventeranno obbligatori per tutti gli schemi di certificazione GFSI. Questo...

HACCP: Revisione del Codex Alimentarius

HACCP: Revisione del Codex Alimentarius

La Commissione del Codex Alimentarius ha pubblicato la revisione della Linea Guida relativa ai “General Principles of Food Hygiene”, “CXC 1-1969 Adopted in 1969. Amended in 1999. Revised in 1997, 2003, 2020” che noi tutti conosciamo come HACCP. Tante le novità,...

MAGGIORI INFORMAZIONI:

Maggiori informazioni

2 + 15 =